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SAN FAUSTINO MARTIRE

(Il Bambino Santo)

La storia di S.Faustino si perde nella tradizione orale, quella tradizione trasmessa da padre in figlio,di generazione in generazione.

Essa narra che S.Faustino era turco e nacque da una nobile famiglia pagana tra il III e V sec. d.c.

Attratto dagli insegnamenti di Gesù Egli non volle frequentare più la scuola pagana, cui era stato indirizzato dal padre, e abbracciò invece quella cattolica. Il padre, infuriato per l’abiura del figlio, lo portò in campagna e lo colpì a morte con un'ascia seppellendolo poi in una buca non molto profonda. S.Faustino muore giovinetto, per il Signore, all'età di circa 12 o 13 anni.

Sul luogo dove fu sepolto sbocciò un meraviglioso giglio (simbolo della purezza,del candore). Nel mese di febbraio, un cacciatore che si trovava a passare di lì, vedendo questo giglio sbocciato fuori stagione vi avvicinò incuriosito e notò con sua grande meraviglia che il fiore era tenuto nella mano di un giovinetto. Chiamò immediatamente il Vescovo del luogo e riportarono alla luce il Corpo del Santo. Secondo la tradizione popolare, il Corpo del Santo fu trasportato poi su di un mulo che giunto presso Vaglio non volle proseguire il suo cammino verso Potenza. I Vagliesi interpretarono questo segno come la volontà del Santo Martire di voler rimanere per proteggere il paese.

S. Faustino arrivò così a Vaglio e tutti andarono a vederLo. Secondo la leggenda, un signore di Vaglio che stava mangiando e non voleva andare esclamò queste parole: “Se S. Faustino fosse Santo, sarebbe rimasto a casa sua”. Così, mentre tutti accorrevano a vedere il Santo, questo signore rimase a tavola fin quando la forchetta con la carne che stava mangiando gli rimase in gola. Quando anch’egli arrivò da S. Faustino, la forchetta si tolse da sola dalla gola.

Il corpo di San Faustino fu poi collocato sotto l’altare maggiore della Chiesa Madre (tra il 1600 e il 1700), dove tutt'ora risiede, e divenne il patrono del paese .

Secondo i documenti custoditi presso l’Arcidiocesi di Acerenza, la morte di S.Faustino è avvenuta il 20 Maggio, giorno in cui ogni anno si celebra la  festa liturgica. Durante la festa in onore di San Faustino, che si tiene solitamente il sabato immediatamente successivo al 20, si porta in processione la statua del Patrono con il medaglione contenente una Sua reliquia.

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